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AREA 3


Scopo AREA 4: Sviluppare un accresciuto dispositivo di monitoraggio
 
L'autonomia e la responsabilizzazione degli istituti deve essere accompagnata da un adeguato dispositivo di monitoraggio. Attraverso lo sviluppo di un appropriato sistema di indicatori, le unità centrali dovrebbero essere in grado di conoscere le caratteristiche sia del sistema scolastico nel suo complesso sia dei singoli istituti.
Anche il singolo istituto infatti deve disporre di un efficace sistema di monitoraggio per poter orientare le proprie scelte, valutare l'esito delle proprie attività e definire la destinazione delle risorse a sua disposizione.
In questo campo è necessario allacciare rapporti di collaborazione sul piano nazionale e su quello internazionale (vedi progetto indicatori dell'OCSE, progetto europeo di autovalutazione della qualità della scuola, ecc.).
Si tratta di un ambito d'intervento ambizioso e irrinunciabile se si vuole assicurare un ulteriore sviluppo qualitativo al nostro sistema scolastico. L'accresciuta autonomia degli istituti implica necessariamente che questi debbano in un qualche modo "rendere conto" del proprio operato. Proprio in virtù dei maggiori margini di libertà, infatti, aumentano anche le esigenze di un "controllo della qualità" che sia il più possibile affidabile. Questo controllo deve avvenire su vari piani e secondo diverse modalità.
È opportuno in primo luogo distinguere almeno tre ambiti, che possono essere denominati: input, processi e output.
Gli input si riferiscono ai quadri di riferimento, alle risorse materiali, finanziarie e umane. I processi descrivono sia le componenti dell'istituto (direzione, organizzazione, clima) che quelle più legate all'insegnamento (processi di insegnamento e apprendimento, relazioni sociali, valutazione, ecc.). Gli output sono invece riconducibili alla soddisfazione degli utenti, ai risultati degli allievi in termini di apprendimento e di carriera scolastica e professionale.
La complessità e la diversità di questi elementi impongono anche una diversità di strumenti per un loro corretto monitoraggio. In linea generale, si può dire che gli input e gli output possono essere considerati attraverso la costruzione e l'utilizzo di indicatori statistici. Potrebbe a questo proposito essere interessante collegarsi con un progetto attualmente in fase di sviluppo in Romandia. Per quanto riguarda i processi, si rendono invece necessarie delle metodologie di rilevamento e di analisi dei dati più qualitative, attente ad un'accurata descrizione dei fenomeni. Tale approccio si rivela necessario per una corretta interpretazione degli elementi emersi dagli altri aspetti del monitoraggio. Questo tipo di monitoraggio, può assumere due diverse forme, tra di loro complementari: esterno o interno. Il primo viene effettuato da un organismo esterno all'istituto scolastico. Il secondo assume la forma di un'autovalutazione - secondo parametri oggettivabili - da parte degli attori stessi. Ciò permette loro di innescare un processo di automonitoraggio molto salutare al processo di miglioramento della qualità.
In generale si può osservare, a livello della ricerca internazionale, la tendenza a combinare gli approcci quantitativo e qualitativo, come pure l'etero e l'autovautazione nell'ambito del controllo della qualità.
Un contributo all'approfondimento di quest'area sarà assicurato dalle esperienze fin qui svolte dall'Ufficio studi e ricerche del DIC. Inoltre si potranno considerare l'esito delle attività di valutazione insite nei sistemi di assicurazione della qualità introdotte nelle scuole professionali e il progetto di A2000 Controlling che coinvolge pure il settore scolastico.
   
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(si consiglia di salvarli prima sul PC, poi di aprirli)
   
       
  documento di lavoro no. 1   documento di lavoro no. 2
       
  nota informativa 1   nota informativa 2
  nota informativa 3    
 
Membri
       
  Berger Emanuele   Capo area
       
  Cattaneo Angela   Ricercatrice
       
  Guidotti Cesiro   Ricercatore
       
  Faggiano Enrico   Ricercatore
       
  Attar Liliana   Ricercatrice
       
Membri gruppo di accompagnamento
       
  Jacomelli Paolo   Rappresentante Conferenza degli esperti di scuola media
       
  Lafranchi Marco   Rappresentante Divisione scuola
       
  Pesenti Oliviero   Rappresentante AITI
       
  Zanini Giacomo   Rappresentante Conferenza dei direttori delle Scuole Medie Superiori
       
  Clerici Mauro   RappresentanteFederazione docenti ticinesi
       
  Vanetti Pietro   Rappresentante Conferenza cantonale dei genitori
       
  Quadranti Fabrizio   Rappresentante Conferenza direttori di istituti comunali
       
  Dal Mas Moreno   Rappresentante Conferenza dei direttori di scuola media
       
  De Marchi Ermanno   Rappresentante Divisione formazione professionale
       
  Quattropani Marco   Rappresentante Conferenza dei direttori SPAI
       
  Quarenghi Lorenzo   Rappresentante Verifiche +VPOD
       
  Von Felten Andrea   Rappresentante "La Scuola"
       
  Gobbi Rinaldo   Rappresentante Camera di commercio dell'industria e dell'artigianato
 

 
   
   
   
   
   
   
per saperne di più
www.ti.ch/usr
 
 

 

  

     

Ultimo aggiornamento: 15.05.2003  |  Informazioni legali  |  Requisiti minimi  |  Contatta il webmaster