PERCHE’ LA SCELTA DEL TUTORING   scheda 2

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  Il desiderio di intraprendere un’esperienza tutoring con i nostri allievi, rispettivamente di SI e di SE, è nata nel mese di agosto del 2002.
In tal periodo, partecipando infatti al plenum d’inizio anno scolastico della nostra città, abbiamo avuto modo di assistere alla presentazione documentaristica di una tale esperienza esplicitata da due docenti delle scuole comunali di Giubiasco.
Ne siamo rimaste veramente coinvolte. Coinvolgimento originato, sia dal filmato riproducente i vari passaggi dell’esperienza, nonchè da un’accesa carica positiva irradiata dalle due docenti promotrici.

“Bello sarebbe orientarci anche noi –ci siamo dette- verso tale direzione. Perché non provare? “.

Certo eravamo consapevoli: la mole di lavoro che ci avrebbe atteso, sia nella preparazione, messa in atto nonché nella futura riepilogazione documentaristica non sarebbe stata indifferente.
Per noi, operare verso quegli obiettivi rappresentava qualcosa però di stimolante ed alquanto intrigante: un’ulteriore ricchezza verso nuove aperture “avventuristiche”. Aperture operate, naturalmente, sempre su basi ben definite con modalità direzionate e finalità precisamente delineate.

Affinchè la nostra esperienza tutoring non risultasse un identico copione di quello presentato al plenum ci siamo prefissate di:

- riproporre sì taluni passaggi salienti visionati nel filmato di Giubiasco ma, nel contempo, aggiungerne altri, sia per quanto concerne l’aspetto socio-affettivo che quello cognitivo.
Le mete sarebbero state simili ma le strade per raggiungerle diversificate.

- integrare parallelamente e biunivocamente, ampliandolo, tale progetto tutoring con il progetto “laboratorio tattile-creativo” programmato, per l’anno scolastico, nella sezione SI

- monitorare i passaggi salienti del progetto tutoring allo scopo di creare una video-cassetta quale ricordo per gli allievi e rispettivi genitori

- monitorare, fotografare e documentare con allegati didattici tutte le graduali e progressive tappe che avrebbero caratterizzato tale progetto. Quindi creare un CD-ROM.

 

“Bene! Gli intenti erano definiti ma come procedere per realizzare il tutto?”.

Programmare, ipotizzare, prendere contatto con chi di dovere, informare le famiglie e, finalmente, dar avvio al progetto, coinvolgendo attivamente i nostri allievi, sono state le nostre prime e relative susseguenti fasi operative.

Nel corso dei mesi, a scadenze regolari, non sono mancati incontri di messa in comune atti ad analizzare risultati sino a quel momento ottenuti, problemi emersi, imprevisti scaturiti, varianti possibili da applicare rispetto al programma iniziale preventivato.
Tutti elementi utili atti ad indirizzare al meglio il nostro progetto tutoring.
Tenere costantemente in considerazione bisogni e rispondenze emergenti negli allievi è sempre stata una nostra prioritaria prerogativa.
Non da ultimo molto, ma molto impegnativa la messa in atto della stesura impaginativa finalizzata alla creazione di un CD-ROM, operazione, quest’ultima, sostenuta dall’aiuto prezioso di un professionista informatico.

“E il ruolo dei genitori, dei nostri allievi, che importanza ha avuto in tutto il progetto?”.

Un’importanza notevolmente considerevole. Se il loro, infatti, si fosse mostrato un coinvolgimento attivo, l’esperienza avrebbe acquistato maggior pregio.
Così è stato!
Esperienza, appunto, che se condivisa dalle due istituzioni educative –scuola/famiglia- diventa di grande valore formativo per il bambino/ragazzo: famiglia che rappresenta la base dell’educazione, scuola, strutturata nel suo iter curriculare , che rappresenta i gradini del sistema educativo.
Scuola che non deve sostituirsi alla famiglia e famiglia che non deve sostituirsi alla scuola!
Interazione sinergetica sono, infatti, le due parole chiavi atte alla riuscita.
Il bambino/ragazzo, facendo il suo ingresso alla scuola, ne diventa il tramite. Se fra le due il dialogo non esiste condivisione e collaborazione apparianno nulle. Disarmonia e disequilibrio la faranno da padroni! Colui che ne subirà le conseguenze negative sarà nessun altro che il bambino/ragazzo.
Ecco perché l’importanza di un attivo coinvolgimento delle famiglie.

 
     
  “Ma come procedere allora?”.  
     
  Optiamo per :  
 
alla SI   alla SE
     
- riunione informativa nel mese di ottobre
 (ved. allegato);

- creazione espansiva graduale, in aula, di un
  angolo mnemonico comprendente tracce
  visive, nate dallo svolgimento del progetto;

- ampliamento di tale angolo allestendolo   anche nello spazio personale di ogni   bambino in spogliatoio;

- materiali ed elementi concreti scaturiti   dall’esperienza tutoring da portare a casa e   custodire;

- ideazione e creazione di un giornalino   costituito da disegni e commenti espressi dai   bambini in riferimento dell’esperienza vissuta.
  Giornalino che sarà portato a casa e   distribuito anche alle famiglie dei tutor.

  - riunione informativa nel mese di settembre

- raccolta nel classatore del materiale
  inerente l’esperienza tutoring che, di volta
  in volta, arricchita viene portata da visionare   ai genitori

- ideazione e creazione di un giornalino.
  Idem come alla SI.
  Giornalino che sarà portato a casa e
  distribuito anche alle famiglie dei tuté.


     
-incontro pomeridiano fra tutor, tuté, rispettivi   genitori e docenti :   - presentazione dei libri creati dai tutor per i   propri tuté;
- esposizione fotografica riguardante
  tappe dell’ esperienza tutoring;
- merenda preparata in collaborazione
  fra SI / SE
     
 
  Siccome la creazione del CD-ROM e della video cassetta sarà ultimata unicamente durante il mese di agosto-settembre, i ragazzi di quinta elementare (tutor) e, rispettivamente, i bambini del III° livello (alcuni tuté) non saranno più, in tal periodo nostri allievi, abbiamo pensato di preventivare un ulteriore incontro nel mese di ottobre.
Incontro esteso quindi, quale invito, sia agli ex-allievi che ai loro genitori.
I tuté, frequentanti ancora la SI, vi parteciperanno pure.
L’obiettivo consisterà nel visionare la video cassetta realizzata e offrirla, quale ricordo, ad ogni
bambino/ragazzo.
Sarà pure a disposizione il CD-ROM anch’esso, con grande soddisfazione, ormai terminato.